Fatturazione elettronica in Lussemburgo — Peppol B2G

A giugno 2026: la fatturazione elettronica agli enti pubblici (B2G) è obbligatoria via Peppol, pienamente introdotta per tutti gli operatori economici dal 18 marzo 2023; non è ancora in vigore alcun obbligo generale B2B, sebbene una legislazione B2B nazionale sia prevista più avanti in questo decennio. Verifichi lo stato attuale presso il Government IT Centre (CTIE).

La posizione del Lussemburgo

Il Lussemburgo richiede agli operatori economici nell'ambito di contratti di appalto pubblico e concessione di emettere fatture elettroniche strutturate conformi agli enti pubblici, pienamente in vigore per tutti i fornitori dal 18 marzo 2023 a seguito di un'introduzione graduale basata sulle dimensioni. Le fatture sono consegnate tramite la rete Peppol (o tramite MyGuichet.lu per chi non dispone di una connessione Peppol), e l'infrastruttura utilizza lo standard Peppol BIS 3.0 senza CIUS nazionale. Attualmente non esiste un obbligo di fatturazione elettronica B2B o B2C — la fatturazione elettronica del settore privato rimane facoltativa e basata sul reciproco accordo. Una legislazione nazionale per la fatturazione elettronica B2B nazionale è prevista più avanti in questo decennio in preparazione ai requisiti transfrontalieri UE ViDA.

Come può aiutare Invotify

Invotify Pro esporta file puliti Peppol BIS 3.0 e UBL 2.1 allineati a EN 16931 — esattamente lo standard che il settore pubblico del Lussemburgo accetta, senza personalizzazioni nazionali di cui preoccuparsi. Lei trasmette il documento esportato tramite il Suo access point Peppol (o lo carica via MyGuichet.lu per le fatture del settore pubblico); Invotify genera i dati strutturati anziché agire come access point. Emettere ora fatture pronte per Peppol La mantiene in anticipo rispetto a qualsiasi futuro obbligo B2B nazionale. La fatturazione elettronica è una funzionalità Pro.

  • Peppol BIS 3.0
  • UBL 2.1

Fatturazione elettronica in Lussemburgo —
Domande frequenti

Q01

La fatturazione elettronica B2B è obbligatoria in Lussemburgo?

Non ancora. Solo il B2G è obbligatorio: gli operatori economici devono inviare fatture elettroniche strutturate agli enti pubblici via Peppol, pienamente in vigore dal 18 marzo 2023. La fatturazione elettronica B2B e B2C rimane facoltativa, con una legislazione nazionale B2B nazionale prevista più avanti in questo decennio.

Q02

Quale formato richiede il Lussemburgo?

Lo standard Peppol BIS 3.0, un'implementazione di EN 16931, scambiato sulla rete Peppol. Il Lussemburgo non applica alcun CIUS nazionale, quindi si applica lo standard europeo puro.

Q03

Come invio una fattura a un ente pubblico del Lussemburgo?

Tramite la rete Peppol attraverso il Suo access point, o caricando una fattura elettronica conforme tramite MyGuichet.lu se non è connesso a Peppol. Invotify Pro produce il file Peppol BIS 3.0 / UBL conforme per entrambi i canali.

Q04

Il Lussemburgo renderà obbligatoria la fatturazione elettronica B2B?

Un obbligo di fatturazione elettronica B2B nazionale è previsto più avanti in questo decennio, in vista dei requisiti transfrontalieri UE ViDA dal 2030. Nessuna data definitiva è ancora fissata — verifichi lo stato attuale presso il CTIE.

Q05

Quale piano Invotify include la fatturazione elettronica?

L'esportazione di fatture elettroniche — UBL 2.1, CII e Peppol BIS 3.0 — fa parte di Invotify Pro, che parte da 49 €/mese. Pro aggiunge anche la convalida IVA UE (VIES), team, pagamenti e report avanzati.

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