Fatturazione elettronica in Irlanda — VAT Modernisation e Peppol

A giugno 2026: non è ancora in vigore alcun obbligo B2B. Nell'ambito della VAT Modernisation, Revenue prevede un'introduzione graduale basata su Peppol — le grandi imprese dovranno emettere fatture elettroniche e tutte le imprese dovranno essere pronte a riceverle dal 1° novembre 2028. Verifichi le tempistiche attuali presso Revenue.

La roadmap irlandese

L'Irlanda non ha oggi alcun obbligo di fatturazione elettronica B2B in vigore, ma Revenue si è impegnata a un'introduzione graduale nell'ambito del suo programma VAT Modernisation, annunciato nel Budget 2026 e costruito sul quadro UE VAT in the Digital Age (ViDA). Dal 1° novembre 2028, le grandi imprese gestite dalla Large Corporates Division di Revenue dovranno emettere fatture elettroniche strutturate per le transazioni B2B nazionali, e tutte le imprese dovranno essere in grado di riceverle. Le fasi successive estendono l'obbligo alle imprese registrate ai fini IVA negli scambi intra-UE e, entro il 2030, alle transazioni B2B transfrontaliere nell'UE nell'ambito di ViDA. Il modello è basato su Peppol e costruito sullo standard europeo EN 16931, con scambio tramite access point accreditati. Gli enti pubblici accettano già fatture EN 16931 via Peppol.

Come può aiutare Invotify

Invotify Pro esporta file Peppol BIS 3.0 e UBL 2.1 allineati a EN 16931 — lo standard su cui sono costruiti il modello VAT Modernisation dell'Irlanda e la fatturazione elettronica del settore pubblico esistente. Lei trasmette il documento esportato tramite un access point Peppol; Invotify produce i dati strutturati anziché agire come access point o effettuare reporting diretto a Revenue. Adottare ora una fatturazione pronta per Peppol significa essere pronti a emettere e ricevere fatture elettroniche quando la fase del 2028 inizierà. La fatturazione elettronica è una funzionalità Pro.

  • Peppol BIS 3.0
  • UBL 2.1

Fatturazione elettronica in Irlanda —
Domande frequenti

Q01

La fatturazione elettronica B2B è obbligatoria in Irlanda?

Non ancora. Attualmente non esiste alcun obbligo di fatturazione elettronica B2B. Nell'ambito della VAT Modernisation, Revenue prevede un'introduzione graduale: dal 1° novembre 2028 le grandi imprese dovranno emettere fatture elettroniche strutturate per il B2B nazionale e tutte le imprese dovranno essere in grado di riceverle, con ulteriori fasi successive.

Q02

Quale standard utilizzerà l'Irlanda?

Un modello basato su Peppol e costruito sullo standard europeo EN 16931, comunemente implementato come Peppol BIS 3.0 e scambiato tramite access point Peppol accreditati. Gli enti pubblici accettano già fatture EN 16931 via Peppol.

Q03

Quando inizia l'obbligo irlandese?

La prima fase è prevista per il 1° novembre 2028 per le grandi imprese, con tutte le imprese pronte a ricevere dalla stessa data. Le fasi successive si estendono agli operatori intra-UE e, entro il 2030, al B2B transfrontaliero UE nell'ambito di ViDA. Verifichi le tempistiche esatte presso Revenue.

Q04

Invotify effettua il reporting a Revenue per me?

No. Invotify Pro genera il file Peppol BIS 3.0 / UBL. La trasmissione tramite Peppol e qualsiasi reporting digitale a Revenue sono gestiti tramite il Suo access point Peppol e l'eventuale canale di reporting, non direttamente da Invotify.

Q05

Quale piano Invotify include la fatturazione elettronica?

L'esportazione di fatture elettroniche — UBL 2.1, CII e Peppol BIS 3.0 — fa parte di Invotify Pro, che parte da 49 €/mese. Pro aggiunge anche la convalida IVA UE (VIES), team, pagamenti e report avanzati.

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